Per informazioni scrivere a  vincenzo.alessio@gmail.com 

Studio Legale Avv. Vincenzo Alessio / BLOG

Lesione di legittima: cos’è e quali rimedi ha il legittimario escluso

2026-01-16 12:34

Vincenzo Alessio

lesione-di-legittima, quota-di-legittima, quota-di-riserva, legittimari, diritti-dei-legittimari, successione-ereditaria, successione-testamentaria, testamento-olografo, eredita-e-testamento, azione-di-riduzione, reintegrazione-della-legittima, tutela-dei-diritti-successori, donazioni-lesive, prescrizione-azione-di-riduzione, accettazione-delleredita,

Lesione di legittima: cos’è e quali rimedi ha il legittimario escluso

Quando una persona muore, la legge italiana non consente una libertà assoluta nel disporre dei propri beni.Esiste infatti una quota del patrimonio che

Quando una persona muore, la legge italiana non consente una libertà assoluta nel disporre dei propri beni.
Esiste infatti una quota del patrimonio che deve essere necessariamente riservata ad alcuni familiari stretti, anche contro la volontà del defunto.
Si tratta della quota di legittima.

Ma cosa accade quando questa quota viene violata?
E soprattutto: quali strumenti ha il legittimario per tutelarsi?

 

Cos’è la quota di legittima

La legittima è la parte dell’eredità che la legge riserva obbligatoriamente a determinati soggetti, detti legittimari, indipendentemente dalle disposizioni testamentarie.

Sono legittimari:

  • il coniuge;
  • i figli (legittimi, naturali, adottivi);
  • in assenza di figli, gli ascendenti (genitori).

Il testatore può disporre liberamente solo della quota disponibile, mentre non può intaccare la quota di riserva spettante ai legittimari.

 

Quando si parla di lesione di legittima

Si ha lesione di legittima quando:

  • il testamento attribuisce l’intero patrimonio (o la parte prevalente) a uno solo dei figli;
  • un legittimario viene completamente escluso;
  • le donazioni effettuate in vita, sommate alle disposizioni testamentarie, riducono la quota di riserva al di sotto del minimo previsto dalla legge.

In questi casi la volontà del testatore non è nulla, ma è inefficace nei limiti della lesione.

 

I rimedi a tutela del legittimario

1. L’azione di riduzione

È il rimedio principale previsto dall’ordinamento.

Con l’azione di riduzione, il legittimario:

  • chiede al giudice di ridurre le disposizioni testamentarie o le donazioni che hanno leso la sua quota;
  • ottiene la reintegrazione della legittima, in natura o per equivalente.

L’azione è soggetta a prescrizione decennale, che decorre dall’accettazione dell’eredità da parte del beneficiario della disposizione lesiva, non dalla morte del defunto.

 

2. La reintegrazione in natura o per equivalente

A seguito della riduzione, il legittimario può ottenere:

  • la restituzione del bene (se ancora nella disponibilità del beneficiario);
  • oppure una somma di denaro corrispondente al valore della quota lesa.

La scelta dipende:

  • dallo stato del bene;
  • dall’eventuale vendita a terzi;
  • dalla strategia difensiva adottata.

 

3. L’azione di restituzione contro i terzi

Se il bene ereditario è stato venduto a terzi, il legittimario può:

  • agire prima contro il beneficiario;
  • e solo successivamente, in casi specifici, contro l’acquirente.

Si tratta di un’azione particolarmente delicata, che richiede un’attenta valutazione preventiva.

 

4. La diffida stragiudiziale

Prima di agire in giudizio è spesso opportuno inviare una diffida formale, con cui:

  • si contesta la lesione di legittima;
  • si chiede la reintegrazione della quota;
  • si interrompe il termine di prescrizione.

In molti casi, questa fase consente anche una soluzione bonaria, evitando il contenzioso.

 

Attenzione: ogni caso va valutato singolarmente

Le successioni sono spesso complesse:

  • occorre ricostruire l’intero patrimonio del defunto;
  • valutare donazioni pregresse;
  • verificare accettazioni di eredità e atti di disposizione;
  • individuare correttamente i termini di prescrizione.

Un errore di impostazione può compromettere definitivamente i diritti del legittimario.

 

Conclusioni

La lesione di legittima è una situazione frequente, soprattutto quando il patrimonio è composto da un unico immobile o quando un figlio viene favorito a scapito degli altri.

La legge offre strumenti di tutela efficaci, ma è fondamentale:

  • agire per tempo;
  • scegliere il rimedio corretto;
  • impostare la strategia giuridica in modo rigoroso.

Se ritieni che i tuoi diritti successori siano stati lesi, è consigliabile rivolgersi a un professionista per una valutazione approfondita del caso concreto.

 

Iscriviti per aggiornamenti legali

Lascia la tua mail per ricevere aggiornamenti sui servizi legali.